Verificare prima i bisogni essenziali
Considera la fame, il cambio del pannolino, la malattia, il dolore o la temperatura ambiente. Chiedere consiglio al medico se si verifica un pianto insolito, difficoltà di respirazione o un altro segno di malattia.
Mantieni la luce e la conversazione limitata
Luci intense, giochi o lunghe conversazioni possono aumentare la vigilanza. Usa poca luce, una voce calma e frasi brevi.
Ritorna alla routine familiare
Se appropriato per l’età di tuo figlio, usa la stessa breve frase per dormire, la ninna nanna o il passo calmante. Quindi aiuta tuo figlio a tornare nel suo spazio per dormire.
Mantieni la tua risposta il più coerente possibile
Grandi differenze, come il gioco prolungato una notte e un rapido ritorno la sera successiva, possono rendere la routine poco chiara. Scegli una risposta calma e ripetibile che la tua famiglia possa realisticamente mantenere.
Stabilisci aspettative adeguate all'età
Il risveglio frequente di un neonato è diverso da quello di un bambino più grande che lascia la sua stanza. Considerare i bisogni alimentari, lo sviluppo, l'uso del gabinetto e le malattie in relazione all'età. Osserva i cambiamenti nel modello di tuo figlio piuttosto che confrontarti con altre famiglie.
Discuti le paure durante il giorno
Parla di preoccupazioni come la paura del buio in un momento tranquillo della giornata piuttosto che tenere una lunga discussione nel cuore della notte. Una luce notturna adatta all'età, una frase familiare della buonanotte o un semplice piano preparato in precedenza possono aiutare.
Tieni un semplice registro di una settimana
Annota l'ora di andare a dormire, i sonnellini, gli orari di veglia e ciò che ha aiutato durante ogni risveglio. Ciò può rivelare uno schema ripetuto e fornire informazioni più chiare se è necessario parlare con un operatore sanitario.
Pianifica la tua risposta notturna
- Verificare la presenza di un bisogno essenziale o di un segno di malattia.
- Mantieni la luce bassa e la conversazione breve.
- Ripeti la tua solita frase calma o una breve ninna nanna.
- Aiuta tuo figlio a ritornare nello spazio dedicato al sonno in modo adeguato alla sua età.
- Al mattino rivedi il programma diurno invece di criticare quello notturno.
Da ricordare: Ogni età e ogni bambino è diverso. Parla con un operatore sanitario se i problemi persistenti del sonno hanno un effetto significativo sulla vita familiare.
Quando dovresti cercare supporto?
Parla con il tuo pediatra di pause respiratorie con russamento, respirazione difficile, dolore evidente, sonnolenza diurna insolita o difficoltà di sonno di lunga durata che compromettono gravemente la vita familiare. Nei cambiamenti improvvisi, considera anche le malattie o i cambiamenti nella vita quotidiana.